Bollani, biografia.

Affascinata dall’arte e da tutto ciò che da spazio alla sua fantasia, inizia a dipingere negli anni 90. Nasce a Pavia, nel 1971.  Frequenta a Pavia un corso per acquisire le tecniche pittoriche ad olio e partecipa alla sua prima mostra collettiva nel 2000 presso la Galleria Broletto di Pavia, con buon riscontro di pubblico e critica.

Alla Fornace Curti di Milano, studia insieme ai maestri Roberto Bùrnet, e a Marisa Vanetti. Durante questi anni lavora duramente con tecniche diverse in ambito pittorico, vincendo il primo premio al concorso organizzato dall’Associazione Creativity “Art e Prèt a Porter” al Castello Mediceo di Melegnano, con il trittico Gyo So Shin.

E’ il periodo dei figurativi, sui quali si esprime positivamente la critica del Professore  John T. Spike Direttore della Biennale di Firenze. “For  Marzia  Bollani  the  femminine  instinct  is  not  soft  or delicate. Her  painting  represent  her  original  toughts  about  the force  and  depth  of  women’s emotions. Sometimes beautiful,  sometimes  mysterious,  but  always strong.”

Con il tempo la sua pittura diventa la forma di espressione prediletta dove meglio riesce a trasfigurare l’insopprimibile istintività, e pulsione emotiva dell’anima. E’ un figuratismo lontano da regole accademiche, fluido,  libero, volto a trasferire emozioni in cui i corpi si caricano di una forza che va oltre la fisicità.

In seguito, come processo inevitabile evolutivo, abbandona la figura e la  forma, lasciando spazio al gesto, al colore che si stende quasi irrazionalmente  sul supporto della tela. Si tratta di un discorso ininterrotto, di estrema coerenza spirituale. Gli abbracci, i grovigli amorosi che prima erano immediati, ora sono mostrati nella loro verità  più  profonda, liberi da ogni infrastruttura, e da ogni limitazione.

Le opere diventano colore, gesto, luce e amore, in senso totalizzante; come sottolineato dal Prof. Raffaele Morelli: “le opere di Marzia Bollani sono un esplosione di colori, energia, che osservandola diventa nutrimento non solo per la mente, ma anche per l’Anima”.

Mostre:

  • 2019 Le Trottoir Evento in memoria di Andrea G. Pinketts Piazza XXIV Maggio 1 Milano
  • 2019 Collettiva Spazio Biffi “Art e Fashion” via Sant’ Andrea Milano Associazione OverArt
  • 2019 Fiera Dell’ Arte Padova
  • 2018 Fiera Dell’ Arte Genova
  • 2017 Fiera Vicenza Arte con Associazione Solo Arte Donna
  • 2015 Personale “L’Artista ti guarda attraverso la tela” Taxy Blues Viale Bligy 15 Milano
  • 2014 Collettiva Spazio Fornace Curti Via Tobagi Milano
  • 2011 Collettiva Spazio Taccori so Garibaldi  Milano
  • 2011 Fiera Artissima Torino con Associazione Solo Arte Donna
  • 2010 Personale “Filosofia del benessere” Circolo Acli Lambrate Milano
  • 2009 Collettiva Concorso “ Arte e Benessere” Galleria Archi Gallery Via Friuli Milano 4° classificata con il trittico giardini Zen-Critica di Lidia Silanus
  • 2009 Personale Galleria Artèlier ta Venezia Milano
  • 2008 Personale Circolo Candide Via San Marco Milano Critica di Roberto Caracci
  • 2008 Concorso “ Prèt a Porter” Castello Mediceo Melegnano Vince il I° Premio con il trittico Gyo So Shin critica di Cinzia Viola e Vera Agosti
  • 2007 Personale “Colori e Forme” Club Humus Monza
  • 2004 Collettiva Associazione Ex Martinitt Via Pitteri 58 Milano
  • 2000 Concorso Arti Visive XXVII Firenze Critica Direttore Biennale Firenze J.T Spike
  • 2000 Collettiva “Le Solari” Galleria Broletto Piazza della Vittoria 14 Pavia
  • 1999 Collettiva Circolo Il Dibattito Via Monte Cimone Milano